La serie dedicata a branding, psicologia del colore e delle stagioni continua: dopo la personalità autunnale e la personalità invernale, scopriamo la personalità primaverile.

Nel processo di approfondimento è normale riconoscere, in stagioni diverse, caratteristiche che risuonano: la teoria del colore ci aiuta a dare un nome, una forma e un tono alle scelte comunicative che facciamo. Lavoriamo sull’identità per creare un equilibrio tra la nostra individualità, i caratteri del nostro business e il linguaggio che possiamo condividere con i nostri clienti. Può essere utile appuntare le parole che risuonano di più e tenere sempre a portata di mano un thesaurus dei termini che esprimono con efficacia e coerenza le sensazioni che vogliamo suscitare con la nostra comunicazione.

La personalità primaverile

La primavera arriva portando vibranti segni di crescita, risveglio e rinascita: lo vediamo nei germogli, nella natura che torna a fiorire, nelle giornate che si schiariscono e si allungano. Ci tonifica e ci riempie gradualmente di freschezza, energia, ottimismo, speranza.

La personalità primaverile è luminosa, effervescente, positiva, giocosa, creativa, entusiasta (in modo davvero contagioso): si fa notare per l’espressività, la capacità comunicativa, il pensiero veloce e sempre in movimento, il multi-tasking. Socievole e spontanea, ama rapportarsi con le persone, prendersene cura, stupirle, farle divertire; è molto adatta a tenere insieme e motivare un team, oppure a intrattenere un pubblico. Pensa in modo creativo e riesce a ispirare costantemente le persone che attrae, con trasparenza e semplicità. (Qualche volta può essere un po’ difficile da contenere, oppure rischiare di perdersi nel turbinio di idee).

La voce della personalità primaverile è amichevole, semplice, entusiasta, ottimista, felice, calda, onesta.

I colori sono leggeri, luminosi, morbidi, chiari: dai toni vibranti del verde lime e del giallo, alle tonalità pastello del rosa primula, del corallo, del verde menta.

Le textures sono brillanti e lucide, i pattern includono cerchi, pois, fiori, forme astratte e disegnate a mano; i materiali adatti alla personalità primaverile sono il cotone, il vetro, il rame lucidato, il legno molto chiaro.

Lo stile fotografico è molto luminoso, leggero, vibrante: le immagini comunicano energia, divertimento, fiducia. Gli oggetti e i props più adatti sono circolari, rotondeggianti, colorati, freschi, talvolta giocosi; gli elementi naturali sono teneri e leggeri (alcuni tipi di succulente, oppure le felci) e i fiori sono delicati e tenui.

Tipologie di attività e business: comunicazione, agenzie creative, marketing, PR, fotografia, professioni rivolte all’infanzia e ai bambini (organizzazione di eventi, artigianato, DIY, tate).

Vogliamo lasciarci ispirare? Anche nel caso della personalità primaverile ho raccolto alcune immagini in una bacheca Pinterest a tema, qui sotto.

Vi aspetto qui, per continuare questa serie dedicata alla psicologia del colore e alle stagioni, nel prossimo post: intanto possiamo scambiarci opinioni e chiacchiere sulla mia pagina Facebook e su Instagram.