Creare una Vision Board è un ottimo modo per dare un significato visivo ai tuoi desideri e iniziare a coltivare con chiarezza i tuoi obiettivi. Se ne parla molto nel web e ho deciso di farlo anch’io, perché mi piace: è un processo creativo intenso e non troppo lungo. Molte persone scelgono di creare la Vision Board all’inizio del nuovo anno (anche da questo punto di vista non è troppo tardi), ma può essere utile in qualsiasi momento, se senti il bisogno di approfondire e rinnovare la tua visione d’insieme.

Una Vision Board è una raccolta di immagini e parole chiave che rappresentano chi sei, cosa vuoi e in quale direzione stai andando. Serve soprattutto per mettere a fuoco le tue sensazioni ed entrare in connessione con ciò che ti muove, in profondità. La componente visuale è molto importante: il nostro cervello reagisce con intensità agli stimoli visivi e li collega alla sfera emotiva e alle azioni.

In questo post trovi una guida in 5 passi: unisce alcuni spunti che ho utilizzato dopo aver fatto ricerca e gli esperimenti che si sono rivelati efficaci per me. Il bello di questo percorso è proprio la possibilità di modellarlo un po’ alla volta, ascoltando le tue intuizioni. Il risultato potrebbe stupirti (e farti bene).

Trova il tempo per ascoltarti

Per iniziare, dovrai trovare il tempo e creare uno spazio rilassante, privo di distrazioni (sì, è possibile, almeno un’ora). Puoi decidere come e dove metterti a tuo agio. Fai un paio di respiri profondi e inizia a visualizzare quali sono le tue intenzioni e i tuoi obiettivi, per i prossimi 10-12 mesi. Puoi anche decidere di concentrarti su una sola area (ad esempio il lavoro), ma ti consiglio di includere ogni aspetto della vita, perché siamo fatti di connessioni e non funzioniamo a compartimenti stagni.

Io farei così: relazioni, famiglia, lavoro, salute, casa, viaggi e cura di sé. Procedi visualizzando un’area alla volta e chiediti “come voglio sentirmi?“. Scrivi le tue risposte e cerca di lasciare molto spazio alle sensazioni (puoi anche fare delle annotazioni sparse o disegnare). Non fermarti a “cosa voglio”, ma fai un passo in più: “come voglio sentirmi”.

Definisci le parole chiave

Lavora sulle tue annotazioni. Cerca di espandere il significato delle tue risposte, crea connessioni e associazioni di idee, e trova altre parole chiave. Ad esempio, se ho scritto creativa, potrei aggiungere libera, coraggiosa, ispiratacuriosaleggera, soddisfatta, consapevole. Se mi aiuta, potrei anche immaginare un luogo, un colore o una canzone da associare. Ecco, inizia anche tu e fai una lista.

Usa creatività e intuito su Pinterest

Ora puoi affidarti al tuo intuito e lasciare fluire la creatività, è il momento di cercare le immagini che risuonano bene con le tue parole, su Pinterest. Se ancora non lo conosci, è “il catalogo mondiale delle idee”, il social più adatto a trovare ispirazione. Con semplicità, ti permette di appuntare immagini interessanti (pins) e creare una raccolta tematica (una bacheca).

Inserisci nella barra di ricerca le tue parole chiave una alla volta (puoi farlo in italiano, meglio anche in inglese, per ottenere più risultati) e sfoglia le immagini. Va bene tutto: foto, illustrazioni, grafiche con frasi motivazionali. Scegli e salva quelle che funzionano bene per te, che traducono visivamente le tue sensazioni (puoi anche scrivere le parole chiave nelle didascalie, per ricordarle). Se ti perdi va bene, è il bello di Pinterest.

Se vuoi, puoi vedere la Vision Board che ho creato per me, con un obiettivo un po’ più specifico, mentre lavoravo sul personal branding e progettavo il mio personal branding.

Metti tutto insieme

Hai le tue parole, i tuoi obiettivi e la raffigurazione visiva di quello che significano per te: è il momento di mettere insieme la tua Vision Board. Puoi decidere di farlo a mano, stampare su carta le immagini (giocando un po’ con le varie dimensioni) e organizzarle su una bacheca di sughero. Preferisci creare prima una versione digitale da tenere sul pc o tablet, e da stampare? Se non hai familiarità con Photoshop, puoi divertirti a sperimentare utilizzando Canva per fare un collage.

Questo è il mio.

Coltiva la tua visione

Il percorso è bello, ma non finisce qui. Per funzionare bene, la Vision Board deve essere visibile e accompagnarti ogni giorno. Decidi tu lo spazio giusto: può essere la tua scrivania, la camera da letto, la cucina, l’angolo dove fai colazione, il tuo studio o laboratorio. Osserva la Vision Board per qualche minuto, tutti i giorni, e lascia affiorare le sensazioni richiamate dalle immagini. Concentrati e chiediti cosa puoi fare, in concreto, per avvicinarti alla visione che hai messo insieme, al modo in cui vuoi sentirti.

Pensaci, quando devi compiere una scelta, lasciati guidare e coltivala con cura. La tua Vision Board si muove e cambia con te, quindi puoi decidere di guardare quali obiettivi hai raggiunto, celebrare il momento e modificarla nel corso dei mesi. 

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E poi? Se ti interessa questo tipo di approccio, puoi dare un’occhiata anche al mio servizio Visione, una consulenza pensata per professionisti e piccoli business che vogliono vedersi meglio.