Scriviamo tutti, scriviamo tanto. Quando parlo di scrittura per il web penso a tutte le parole che dobbiamo scegliere e organizzare per comunicare la nostra professione e rendere visibili online le informazioni, i servizi, le storie. Scriviamo pagine per i siti web, articoli per i blog, schede di prodotto, aggiornamenti, newsletter e affidiamo a nuove combinazioni di parole i messaggi che riteniamo importanti. Questo tipo di scrittura è uno strumento potente e irrinunciabile, anche per te: è il mezzo con cui puoi affermare la tua presenza, comunicare l’identità del tuo brand, rendere concreta e riconoscibile la tua unicità. Per farlo, prenditi cura dei tuoi testi e rendili chiari, armoniosi, efficaci.

A cosa serve il testo e chi lo dovrebbe leggere

Scrivere buoni contenuti vuol dire selezionare e organizzare le informazioni, tenendo sempre presente cosa vuoi ottenere e con chi vuoi parlare. Individua con chiarezza l’obiettivo di ogni contenuto che scrivi: presentare chi sei, comunicare i tuoi valori, dare tutte le informazioni su un servizio, elencare ogni caratteristica di un prodotto, condividere un’opinione, educare, ispirare, convincere un nuovo cliente? Pensa al risultato che vuoi raggiungere e allo scopo del testo, senza dimenticare il destinatario (dopotutto, stai indirizzando un messaggio ed è più facile scriverlo pensando alla persona che dovrebbe leggerlo). Immagina il tuo lettore ideale, i suoi bisogni, le informazioni che cerca, le parole che ha bisogno di sentirsi dire. Chiediti in quale modo puoi rivolgerti a chi ti legge e quale linguaggio avete in comune; pensa anche al livello culturale, al contesto, al grado di formalità o confidenza che dovresti scegliere. Per costruire un buon contenuto e decidere cosa dire hai bisogno di idee chiare: sai perché lo stai facendo e chi dovrebbe saperlo.

Organizzare

A questo punto sai cosa vuoi dire e a chi ti rivolgi: è il momento di dare forma ai contenuti, con chiarezza, precisione, semplicità. Il modo migliore per farlo, è raccogliere le idee in modo ordinato, stabilire l’importanza delle informazioni e la gerarchia dei concetti. Stai scrivendo per il web, ma questo è il momento in cui, se l’idea ti piace, prendi carta e penna: hai bisogno di una mappa per navigare. Prendi subito nota del cuore del messaggio e delle informazioni che non puoi tralasciare, raccogli tutti i concetti utili, usa le liste e gli elenchi per aggiungere dettagli e per mettere ordine, prenditi la libertà di creare connessioni e collegamenti. Questa mappa di parole ti aiuta a gestire e ridurre la complessità dei testi, per raggiungere la semplicità e illuminare chi legge. Preoccuparsi di scrivere semplice è un atto di cortesia (puoi leggere il post in cui ne parlo, per trovare altri consigli e spunti utili). Può sembrare scontato, ma un altro atto di cortesia molto grande è scrivere correttamente e revisionare il testo più volte, onorando le regole della grammatica e del buon senso.

Dare forma a quello che si vede

Non si tratta solo di scrivere, ma di dare forma alle parole, accompagnare lo sguardo di chi legge, progettare il design delle informazioni e l’esperienza di chi incontra i contenuti. Quando guardiamo un testo lo percepiamo nella sua interezza e cerchiamo subito i segni che possono farci da guida. Per questa ragione la forma del testo non è solo una preoccupazione estetica, ma è funzionale alla buona scrittura: sei tu che scegli come organizzare i titoli e i paragrafi, quanto respiro dare a chi legge con lo spazio e l’interlinea, come indirizzare la lettura utilizzando la punteggiatura, i grassetti, i corsivi. (Lasciamelo dire: a nessuno piace incontrare un muro compatto di parole, nemmeno a chi le ama molto).

Dare forma vuol dire anche preoccuparsi dell’impatto visivo dei contenuti, soprattutto quando sono pensati per il web. Le parole e le immagini sono in relazione, da sempre. Possono esistere in modo indipendente, ma funzionano meglio insieme, perché il loro dialogo rafforza e amplifica il messaggio. Quando costruisci i tuoi contenuti, chiediti quali immagini risuonano insieme ai testi che scrivi, pensando a chi li leggerà e al contesto in cui saranno fruiti: scegli con cura le fotografie, considera l’utilizzo di infografiche e illustrazioni, preoccupati sempre di rispettare i diritti di utilizzo di tutti i contenuti visivi che selezioni.

Un buon contenuto è equilibrato, chiaro, coerente, riconoscibile, a tratti memorabile. Ѐ autentico e originale, anche quando l’argomento che comunica non è inedito: lo sai perché quando lo incontri qualcosa dentro si muove, perché senti la personalità di chi l’ha creato, perché provi il desiderio fortissimo di andare oltre quelle parole e quelle immagini.

Giulia Modena

Aiuto professioniste e piccole attività a raccontarsi online, sui siti web e sui social: creo strategie di comunicazione, contenuti, percorsi di formazione. Immagino, progetto, scrivo e bevo caffè. (Non so resistere alle gif con i bassotti).