Lo so, ne ricevi già troppe.

Anch’io, infatti la mia newsletter arriva una volta ogni tanto, quando ho qualcosa da dire. 

Parliamo di comunicazione, di marketing e di quello che ci gira intorno: i comportamenti delle persone, le conversazioni, come parliamo o scriviamo, il modo in cui scegliamo le cose.

Non è mai troppo personale, ma è spesso riflessiva, perché io sono fatta così. Con moderazione, ci trovi dentro anche il mio lavoro: qualche accenno ai progetti a cui ho lavorato oppure le novità sui miei servizi o corsi.

Se poi vedi che non fa per te, puoi sempre cancellare l’iscrizione: non succede nulla, promesso.