Monja Da Riva

Counselor analitico transazionale, formatrice e speaker

“Ho un monte di contenuti che vorrei scrivere ma non so da dove iniziare.”

Quando Monja mi ha contattata, era in piena transizione professionale. Aveva cambiato lavoro e stava abbozzando una nuova strategia di comunicazione, ma si trovava in quel momento in cui hai le idee e non sai bene come metterle in ordine. Non doveva inventarsi da zero, ma posizionarsi e riconciliare la sue identità professionali – è stata sistemista informatica, operatrice shiatsu, insegnante di meditazione, counselor in comunicazione consapevole – tenendo insieme le diverse sfaccettature del suo percorso personale e professionale. Ci siamo dette: partiamo da un’ora di consulenza, vediamo come va. Dopo più di un anno secondo me sta andando proprio bene.

Consulenza

Copywriting

Collaborazioni

A Cup of Web (sito web)

La Scribacchina (SEO)

1. Consulenza

Monja è una persona aperta, curiosa, competente. Ha lavorato come sistemista informatica, operatrice shiatsu, insegnante di meditazione, si è specializzata in Analisi Transazionale. Tutte queste esperienze l’hanno portata a dire “non credo nelle identità monolitiche: credo nel diritto di essere complesse, di cambiare, di unire i pezzi invece di nasconderli.” Una parte del nostro lavoro, in consulenza, è stato proprio questo: aiutarla anche a vedersi da fuori. Non per ridursi a una definizione, ma per comporre un’identità completa e riconoscibile. Per dire “sono tante cose e non voglio sceglierne solo una” – e al tempo stesso essere chiarissima su cosa può fare adesso e per chi. “Aiuto le persone a costruire una comunicazione efficace e consapevole negli spazi di lavoro, soprattutto chi ha sempre dovuto “fare un passo indietro” o “stare al proprio posto”. Questo processo è confluito nell’about del suo sito dove il suo percorso emerge in pienezza senza confondere chi legge. Anzi: diventa un punto di forza, un invito accogliente e liberatorio a non ridursi, ma tenersi insieme.

Costruire un sistema sostenibile

In parallelo alla ridefinizione dell’identità, c’era un altro nodo centrale: Monja aveva bisogno di costruire un sistema di lavoro che rispettasse la sua energia fisica e mentale. Questo non era un dettaglio, ma una condizione necessaria per continuare a fare bene il suo lavoro, adesso e in futuro. Abbiamo ragionato su come strutturare i suoi impegni in modo sostenibile: non sovraccaricarsi, distribuire il carico dei corsi (che le piace fare, ma che richiedono energia), lavorare con gruppi molto piccoli, avere un calendario flessibile per le consulenze individuali, selezionare gli eventi dal vivo a cui partecipare come speaker.

Anche partendo da queste premesse, Monja ha fatto la scelta strategica di investire molto sul sito, sulle guide pillar, sul blog e su un freebie di valore (un corso gratuito). Materiali pensati per durare nel tempo, trasmettere il suo approccio e accogliere nuove potenziali clienti senza la pressione di produrre costantemente nuovi contenuti.

Uno dei progetti su cui abbiamo lavorato insieme è stato “Costruire Comunicazione”, il suo percorso di formazione sulla comunicazione efficace. All’inizio era proposto come un corso unico, ma ragionandoci abbiamo deciso di ripensare completamente la struttura: da corso unico a un percorso suddiviso in tre moduli, attivati in tre momenti diversi dell’anno. Ogni modulo affronta un tema (comunicare con efficacia, dinamiche di gruppo e conflitti, giochi psicologici) e può essere acquistato singolarmente oppure come percorso completo.

Questa modularità ha cambiato anche il valore della formazione:

  • le persone possono salire a bordo quando sono pronte, partendo dal punto che preferiscono
  • chi è interessata solo a un tema può iscriversi a un solo modulo
  • il percorso diventa ciclico: ogni anno si ripete e chi ha seguito un modulo può tornare per gli altri.

2. Copywriting

Nel frattempo Monja ha lavorato al suo nuovo sito web con Elena e Lorenzo (A Cup of Web) e con Tatiana e Andrea (La Scribacchina) per la SEO. Io l’ho affiancata nella revisione dei testi che ha scritto per le pagine: about, servizi, corsi, guide gratuite, newsletter. Abbiamo individuato anche il suo tono di voce, tra l’amichevole e il colloquiale: la sua voce è accogliente, chiara, pragmatica, aperta. Ѐ competente ma accessibile, seria senza dimenticare mai la leggerezza.

Il risultato è un nuovo sito che la rappresenta davvero: maturo, consapevole, vibrante. Questo è uno dei passaggi più importanti, secondo me: il momento in cui ti riconosci in quello che hai scritto e costruito, in cui ti vedi e sai che anche le altre persone possono vederti. Perché scrivere i testi, ragionare sull’aspetto visivo, chiedersi come deve essere l’esperienza utente, è anche un processo di consapevolezza: aiuta ad auto-definirci, a dire con chiarezza chi siamo (e chi non siamo) e come vogliamo essere percepiti, per fare promesse che possiamo mantenere.

Pensare sul lungo periodo

Uno degli elementi più interessanti del sito di Monja sono le guide gratuite: sono contenuti verticali, densi, articolati, che richiedono tempo per essere letti e approfonditi, ma che aiutano davvero a fare chiarezza. Anche in questo caso, grazie alle indicazioni della consulente SEO, i testi sono stati un investimento sull’autorevolezza e sul lungo periodo, perché i risultati magari non sono velocissimi, ma quando arrivano sono molto più solidi.

In parallelo al lavoro sulle guide e sul corso, abbiamo ripensato anche il suo freebie. Prima era un workbook sui confini professionali, adesso è diventato una sequenza automatizzata di email che accompagna le persone in un corso gratuito. Chi legge la guida sui confini può iscriversi per approfondire il tema attraverso email pensate per essere lette con calma, una alla volta. Un accompagnamento graduale che rispecchia il modo di lavorare di Monja: rispettoso dei tempi di chi legge, denso di contenuti, umano. Anche questo è un esempio di come abbiamo impostato dei contenuti che possono accogliere di continuo nuove potenziali clienti senza richiedere la presenza costante di Monja. La sequenza parte automaticamente, lavora nel tempo, e crea una prima connessione.

La nostra collaborazione continua ancora oggi. Stiamo lavorando per affinare il sistema di lancio dei suoi corsi (che prevedono sempre dei webinar gratuiti utilissimi) e continuiamo a ragionare sulla sua presenza nei canali che ha scelto di utilizzare, visto che gli strumenti e gli spazi digitali che abitiamo sono sempre in cambiamento, un po’ come noi.

Il percorso finora ha richiesto di mettersi in discussione, fare investimenti, avere pazienza e anche una certa fiducia nel futuro: io mi sento molto fortunata a collaborare con Monja e posso solo augurare alle “sue” persone di trovarla al più presto, ora che tutto parla di lei.

Ho contattato Giulia perché, come dice anche lei, avevo tante idee ma non riuscivo a dare loro una priorità. Ero nel mezzo di un rebranding importante nel mio lavoro, un cambiamento che mi elettrizzava e spaventava nello stesso tempo. Sentivo che il mio entusiasmo avrebbe potuto essere dispersivo in un momento in cui avevo bisogno di chiarezza e focus.
Giulia si è messa in ascolto, ha accolto tutte le mie idee e le mie paure e, con grande delicatezza le ha messe in ordine aiutandomi a vedere quali mi avrebbero portata dove volevo andare e quali invece sarebbero state un diversivo divertente. Mi ha aiutata ad accettare che non tutto si può fare, ma che con pazienza e fiducia si può ottenere tanto, rispettando i miei limiti fisici (che a volte sono bastoni tra le ruote della mia voglia di fare) e onorando le mie scelte etiche.
Abbiamo fatto davvero tanto insieme (il sito, la grafica, il freebie, la scrittura, i corsi così come sono ora), e io mi sono sentita capita come poche volte è accaduto con consulenti esterne. Dove non arrivo io, arriva lei, e quello che creiamo insieme è sempre qualcosa che mi corrisponde.
Monja

Counselor analitico transazionale