Da quel che ricordo, sono sempre stata il tipo di persona che cerca di rendere piacevoli le cose da fare. Ai tempi dell’università ero nota come nostra signora della cartoleria, per la quantità di supporti cartacei che ritenevo del tutto necessari allo scopo: avevo il quaderno giusto per ogni materia e sospetto di aver applicato delle conoscenze di cromoterapia, attraverso l’uso degli evidenziatori e dei pennarelli, senza saperlo.

Ho sempre avuto una forte tendenza a organizzare in modo personale i miei spazi di lavoro e a circondarmi di strumenti utili e al tempo stesso piacevoli. L’ho fatto ogni volta che ho cambiato casa o ambiente di lavoro e continuo a farlo ogni giorno. Poi, lo ammetto, mi diverte passare del tempo a sperimentare nuovi strumenti e a valutarne l’efficacia, con una scala di valori dichiaratamente soggettiva: funzionano bene se sono pratici e piacevoli.

Ho pensato di raccogliere in un post alcuni degli strumenti digitali che utilizzo con piacere. Mi è già capitato di parlarne in questo post, che riguarda il rapporto con la creatività, e anche in questo post, in cui puoi trovare alcuni consigli per iniziare a comunicare sul web (strumenti inclusi).

CANVA

Uno strumento ormai fondamentale per chi vuole produrre contenuti visivi e non ha esperienza con altri programmi più complessi (come la suite Adobe). Dentro Canva c’è tutto quello che serve per chi parte da zero, vuole uno spazio semplice da usare e cerca modelli/template per farsi venire delle idee.

COOLORS

Un generatore di palette e schemi di colori, per quei momenti in cui sopraggiunge una crisi da abbinamento o la necessità di lavorare su una moodboard. Secondo me è anche un modo per allenare lo sguardo. Funziona bene anche come passatempo, per staccare il cervello qualche minuto (l’effetto cartoleria è dietro l’angolo, io vi avverto).

MOMENTUM

Momentum (estensione per Google Chrome) è una dashboard progettata per favorire – come dicono loro – il focus, che compare ogni volta che apriamo una scheda. In realtà, è uno strumento apprezzato da chi ama le cose apparentemente inutili, ma belle. Non è nemmeno del tutto inutile: la schermata si può personalizzare con link, promemoria e liste di cose da fare.

PREZI

Uno strumento interessante per le presentazioni, se il progetto a cui state lavorando richiede qualche “effetto speciale” e se cercate qualcosa di diverso dal solito. La differenza? Potete gestire i contenuti secondo un approccio dinamico, più simile a una mappa concettuale, e non lineare (come nel caso del classico utilizzo delle slide).

SPARK

La comodità nella gestione delle email è un dato soggettivo, ma ci sono degli aspetti che possono oggettivamente aiutare: ad esempio, la possibilità di evidenziare le email prioritarie, impostare dei promemoria, posticipare l’invio delle email, diversificare il flusso in entrata a seconda delle proprie esigenze. Spark è uno strumento che permette di fare tutte queste cose, offrendo anche un’interfaccia semplice da usare e piacevole. Non è perfetto, ma lo uso da anni e mi ha convinta.

Ciao, grazie per aver letto questo articolo.

Sono Giulia, progetto contenuti e percorsi di formazione, per comunicare e fare marketing a modo tuo.

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